“Identità Ducrot” ai Cantieri Culturali alla Zisa

Videoinstallazione di un gruppo di allievi del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti, coordinato da Antonella Conte

di Redazione

Una videoinstallazione dedicata a Vittorio Ducrot e alla sua storia imprenditoriale e artistica, in quella che è stata la sua fucina creativa. È il progetto “Identità Ducrot”, realizzato da un gruppo di allievi del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, che si potrà visitare nello Spazio Ducrot, ai Cantieri culturali della Zisa, venerdì 8 febbraio dalle 19.30 alle 21.30.

Il progetto, coordinato dalla scenografa Antonella Conte, è stato realizzato da Andrea Fiduccia, Serena Fiorentino, Serena Macaluso, Federica Migliaccio, Chiara Mirabella, Giulia Pirrotta, Emilia Gagliardotto, Alice Perez, Gabriele Prestifilippo, Mattia Croce e Serena Pantaleo.

I capannoni della Zisa sono testimonianza fisica e vitale di oltre un secolo di storia della città, dallo Studio Ducrot alla Vittoria Aeronautica Ducrot, fino a rappresentare il simbolo della rinascita culturale della cosiddetta Primavera palermitana, diventando Cantieri Culturali. “Lo spazio Ducrot ha in sé una forza evocativa e narrativa incredibile in quanto racconta una storia – dice Antonella Conte -. Gli allievi dell’Accademia diventano in questo luogo un gruppo di studenti che analizzano e creano lo spazio del racconto, come nel secolo passato centinaia e poi migliaia di operai, falegnami, ingegneri, architetti, artisti, hanno creato mobili, stucchi, arredi, motori ed idrovolanti”.

Videoinstallazione di un gruppo di allievi del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti, coordinato da Antonella Conte

di Redazione

Una videoinstallazione dedicata a Vittorio Ducrot e alla sua storia imprenditoriale e artistica, in quella che è stata la sua fucina creativa. È il progetto “Identità Ducrot”, realizzato da un gruppo di allievi del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, che si potrà visitare nello Spazio Ducrot, ai Cantieri culturali della Zisa, venerdì 8 febbraio dalle 19.30 alle 21.30.

Il progetto, coordinato dalla scenografa Antonella Conte, è stato realizzato da Andrea Fiduccia, Serena Fiorentino, Serena Macaluso, Federica Migliaccio, Chiara Mirabella, Giulia Pirrotta, Emilia Gagliardotto, Alice Perez, Gabriele Prestifilippo, Mattia Croce e Serena Pantaleo.

I capannoni della Zisa sono testimonianza fisica e vitale di oltre un secolo di storia della città, dallo Studio Ducrot alla Vittoria Aeronautica Ducrot, fino a rappresentare il simbolo della rinascita culturale della cosiddetta Primavera palermitana, diventando Cantieri Culturali. “Lo spazio Ducrot ha in sé una forza evocativa e narrativa incredibile in quanto racconta una storia – dice Antonella Conte -. Gli allievi dell’Accademia diventano in questo luogo un gruppo di studenti che analizzano e creano lo spazio del racconto, come nel secolo passato centinaia e poi migliaia di operai, falegnami, ingegneri, architetti, artisti, hanno creato mobili, stucchi, arredi, motori ed idrovolanti”.

Hai letto questi articoli?
Articolo PrecedenteProssimo Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le vie dei Tesori News

Send this to a friend