“Fantasy”, arriva l’arte dissacrante di Veneziano

All’interno di Palazzo Riso, quaranta lavori, fra opere pittoriche e scultoree, ed anche un’opera inedita dedicata a Palermo

di Redazione

Un dialogo dissacrante tra classicità e pop art, cosparso di simboli e citazioni. Si inaugura venerdì 8 marzo alle 18, la mostra “Fantasy” di Giuseppe Veneziano, una personale curata da Aurelio Pes, che sarà allestita all’interno del piano nobile di Palazzo Riso fino al 5 maggio. Un nuovo appuntamento per Veneziano, dopo il successo delle mostre di Massa al Palazzo Ducale e di Seravezza a Palazzo Mediceo.

Per l’occasione, l’artista di Mazzarino presenterà al pubblico quaranta lavori, fra opere pittoriche e scultoree e realizzerà un’opera inedita, dedicata a Palermo. Veneziano, utilizza la pittura, evitando una denuncia ormai usurata, a vantaggio di un’analisi e una riflessione sul vivere sociale. I suoi personaggi entrano a far parte di una composizione pittorica e scultorea, dove classicità e pop art si fondono in un dialogo continuo. Le opere si presentano al pubblico come un libro da leggere, da interpretare, da capire, il messaggio è complesso ed è presente ovunque nella minuziosa rappresentazione dei dettagli. Gesti e personaggi appartenenti alla sfera della memoria collettiva vengono dall’artista reinterpretati cercando di eludere qualsiasi banalità.

Saranno presenti all’inaugurazione, oltre all’artista, l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa; il direttore generale Sergio Alessandro; la direttrice del Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Valeria Patrizia Li Vigni, e il curatore Aurelio Pes.

All’interno di Palazzo Riso, quaranta lavori, fra opere pittoriche e scultoree, ed anche un’opera inedita dedicata a Palermo

di Redazione

Un dialogo dissacrante tra classicità e pop art, cosparso di simboli e citazioni. Si inaugura venerdì 8 marzo alle 18, la mostra “Fantasy” di Giuseppe Veneziano, una personale curata da Aurelio Pes, che sarà allestita all’interno del piano nobile di Palazzo Riso fino al 5 maggio. Un nuovo appuntamento per Veneziano, dopo il successo delle mostre di Massa al Palazzo Ducale e di Seravezza a Palazzo Mediceo.

Per l’occasione, l’artista di Mazzarino presenterà al pubblico quaranta lavori, fra opere pittoriche e scultoree e realizzerà un’opera inedita, dedicata a Palermo. Veneziano, utilizza la pittura, evitando una denuncia ormai usurata, a vantaggio di un’analisi e una riflessione sul vivere sociale. I suoi personaggi entrano a far parte di una composizione pittorica e scultorea, dove classicità e pop art si fondono in un dialogo continuo. Le opere si presentano al pubblico come un libro da leggere, da interpretare, da capire, il messaggio è complesso ed è presente ovunque nella minuziosa rappresentazione dei dettagli. Gesti e personaggi appartenenti alla sfera della memoria collettiva vengono dall’artista reinterpretati cercando di eludere qualsiasi banalità.

Saranno presenti all’inaugurazione, oltre all’artista, l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa; il direttore generale Sergio Alessandro; la direttrice del Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Valeria Patrizia Li Vigni, e il curatore Aurelio Pes.

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