Casa Cuseni tra i luoghi dell’identità siciliana

Nuovo riconoscimento per la storica residenza di Taormina, entrata a far parte della carta regionale che mette insieme centinaia di siti e località patrimonio dell’Isola

di Giulio Giallombardo

Un nuovo tassello si unisce al mosaico dei Luoghi dell’Identità e della Memoria. È Casa Cuseni di Taormina l’ultima arrivata della carta regionale che mette insieme un enorme patrimonio di luoghi rappresentativi della Sicilia. Un recente decreto firmato dall’assessore regionale dei Beni culturali, Sebastiano Tusa, sancisce l’ingresso della residenza storica, oggi Museo delle Belle Arti e del Grand Tour, nella sezione dei luoghi delle personalità storiche e della cultura.

Terrazza di Casa Cuseni

“Il sito monumentale – si legge nel decreto – rientra a pieno titolo in quella che fu la Sicilia dei Grand Tour di fine Ottocento ed inizio Novecento che tante personalità culturali ed artistiche ha richiamato nel nostro territorio tanto da rappresentare un fattore fortemente identitario non solo della zona ma anche di tutta l’Isola”. L’assessore Tusa, inoltre, ha ritenuto “fondamentale l’opera di salvaguardia di un immobile che ha riunito nella sua progettazione, decorazione e realizzazione, personaggi di levatura internazionale costituendo un unicum artistico ed architettonico oggi universalmente considerato il miglior esempio al mondo di Arts and Crafts Movement al di fuori della Gran Bretagna”.

Casa Cuseni, inoltre, fa parte delle Case della Memoria, il circuito museale delle residenze dei più importanti intellettuali italiani. Il suo giardino storico, decorato da Giacomo Balla e Fortunato Depero, rientra tra i 124 Grandi giardini italiani e ha ospitato, tra gli altri, personaggi del calibro di Bertrand Russell, Tennesee Williams, Henry Faulkner e Denis Mack Smith. Per preservare l’intero patrimonio artistico, Casa Cuseni è diventata, nel 2017, Fondazione Internazionale intitolata a Robert Kitson, l’artista britannico che ha contribuito a rendere Taormina famosa nel mondo. Inoltre, il sito custodisce al suo interno la celebre “dining-room”, una unica testimonianza esistente al mondo di un interno interamente progettato dal pittore e illustratore britannico Frank Brangwyn.

Affresco di Brangwyn nella dining-room

La Carta regionale dei Luoghi dell’identità e della Memoria, istituita nel 2009, riunisce centinaia di siti, individuati dal Centro regionale Progettazione e Restauro. Un censimento portato avanti attraverso una minuziosa ricerca bibliografica e suddiviso in sette categorie, con numerose sottocategorie. Ci sono i luoghi del mito e delle leggende, in cui rientrano gli spazi fisici connessi a racconti mitologici e alle tante storie fantastiche legate all’Isola; e ancora, i luoghi del sacro, degli eventi storici, delle personalità storiche e della cultura, i luoghi di lavoro, del gusto, ed infine del racconto letterario, televisivo e filmico. Un lungo e trasversale elenco che va alle radici della memoria storica siciliana.

Nuovo riconoscimento per la storica residenza di Taormina, entrata a far parte della carta regionale che mette insieme centinaia di siti e località patrimonio dell’Isola

di Giulio Giallombardo

Un nuovo tassello si unisce al mosaico dei Luoghi dell’Identità e della Memoria. È Casa Cuseni di Taormina l’ultima arrivata della carta regionale che mette insieme un enorme patrimonio di luoghi rappresentativi della Sicilia. Un recente decreto firmato dall’assessore regionale dei Beni culturali, Sebastiano Tusa, sancisce l’ingresso della residenza storica, oggi Museo delle Belle Arti e del Grand Tour, nella sezione dei luoghi delle personalità storiche e della cultura.

Terrazza di Casa Cuseni

“Il sito monumentale – si legge nel decreto – rientra a pieno titolo in quella che fu la Sicilia dei Grand Tour di fine Ottocento ed inizio Novecento che tante personalità culturali ed artistiche ha richiamato nel nostro territorio tanto da rappresentare un fattore fortemente identitario non solo della zona ma anche di tutta l’Isola”. L’assessore Tusa, inoltre, ha ritenuto “fondamentale l’opera di salvaguardia di un immobile che ha riunito nella sua progettazione, decorazione e realizzazione, personaggi di levatura internazionale costituendo un unicum artistico ed architettonico oggi universalmente considerato il miglior esempio al mondo di Arts and Crafts Movement al di fuori della Gran Bretagna”.

Casa Cuseni, inoltre, fa parte delle Case della Memoria, il circuito museale delle residenze dei più importanti intellettuali italiani. Il suo giardino storico, decorato da Giacomo Balla e Fortunato Depero, rientra tra i 124 Grandi giardini italiani e ha ospitato, tra gli altri, personaggi del calibro di Bertrand Russell, Tennesee Williams, Henry Faulkner e Denis Mack Smith. Per preservare l’intero patrimonio artistico, Casa Cuseni è diventata, nel 2017, Fondazione Internazionale intitolata a Robert Kitson, l’artista britannico che ha contribuito a rendere Taormina famosa nel mondo. Inoltre, il sito custodisce al suo interno la celebre “dining-room”, una unica testimonianza esistente al mondo di un interno interamente progettato dal pittore e illustratore britannico Frank Brangwyn.

Affresco di Brangwyn nella Dining-room

La Carta regionale dei Luoghi dell’identità e della Memoria, istituita nel 2009, riunisce centinaia di siti, individuati dal Centro regionale Progettazione e Restauro. Un censimento portato avanti attraverso una minuziosa ricerca bibliografica e suddiviso in sette categorie, con numerose sottocategorie. Ci sono i luoghi del mito e delle leggende, in cui rientrano gli spazi fisici connessi a racconti mitologici e alle tante storie fantastiche legate all’Isola; e ancora, i luoghi del sacro, degli eventi storici, delle personalità storiche e della cultura, i luoghi di lavoro, del gusto, ed infine del racconto letterario, televisivo e filmico. Un lungo e trasversale elenco che va alle radici della memoria storica siciliana.

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